Pescara. Continua la lunga maratona del PescaraJazz e, benché ormai in dirittura di arrivo, schiera ancora bei nomi sul palco. Domani, alle 21.15, nell’arena del porto turistico Marina di Pescara, in collaborazione con Estatica, si susseguiranno infatti tre concerti per un totale di 11 musicisti più una big band.

In ordine: Bepi D’Amato al clarinetto con Tony Pancella al pianoforte. A seguire, Dan Moretti al sax, con i Pescara Jazz Messengers ovvero Giulio Gentile al piano, Vitale Di Virgilio alla chitarra, Emanuele Di Teodoro al basso e Simone D’Alessandro alla batteria. Gran finale con Maurizio Rolli & la Conspe Big Band, dirige Mike Applebaum. Partecipano come feat. due noti e apprezzati jazzisti: Flavio Boltro alla tromba e Stefano Di Battista al sax.

Gli abruzzesi Bepi D’Amato e Tony Pancella renderanno omaggio alla figura di Benny Carter (1907 –2003) con un esordio in esclusiva per Pescara Jazz. Grande sassofonista, trombettista e innovatore, arrangiatore, pioniere dei diritti civili, Carter è stato il primo, nel 1937, ad avere una band composta da musicisti europei, americani e caraibici. Il critico Gary Giddins ne scrisse così: “nessun altro nella storia del Jazz, inclusi Armstrong, Ellington, Parker, fu universalmente ammirato dai suoi colleghi come Benny Carter”. D’Amato e Pancella, con questa nuova sfida musicale, affrontano e interpretano il songbook di Carter per farne conoscere la bellezza.

A seguire, salirà sul palco il sassofonista Dan Moretti con i Pescara Jazz Messengers ovvero giovani musicisti riconosciuti ambasciatori del festival. Da oltre 20 anni professore ordinario al Berklee College of Music di Boston, Dan Moretti ha alle spalle un’eclettica carriera, che gli ha fatto guadagnare premi e riconoscimenti in ambito internazionale. La sua ampia gamma di stili gli ha fatto avere l’opportunità di collaborare con musicisti d’Europa, Africa, Sudamerica, Asia, Israele e Turchia. Dan ha pubblicato 17 album, esibendosi in lungo e in largo negli Stati Uniti, in Europa, Africa e Russia e viaggiando fino in India per suonare e tenere lezioni e seminari. Le sue influenze musicali vanno dal jazz alla musica classica, fino al funk e al latin jazz. Tra le sue collaborazioni, quelle con Aretha Franklin, Mike Stern, Dave Liebman, The Crusaders.

Gan finale con un altro abruzzese, Maurizio Rolli e la sua Conspe Big band. Feat. Flavio Boltro e Stefano Di Battista. Dirige Mike Applebaum. Rolli’s Tones II, questo il titolo del progetto, è ispirato agli anni ’70 e ’80. È un viaggio nel tempo, un mix di rock, flamenco, jazz, funk che ripercorre alcune delle pagine più significative dei classici suonati ancora oggi e fonti di ispirazione per molti degli studenti del conservatorio di Pescara, parte integrante della big band (da cui il nome). Led Zeppelin, Deep Purple, Beatles, Rush, più qualche composizione originale, costituiscono la scaletta della serata, sulla quale interverranno il sax di Stefano Di Battista e la tromba di Flavio Boltro, due tra i migliori jazzisti della scena nazionale e non solo, con all’attivo concerti in tutto il mondo e collaborazioni davvero importanti.

Biglietti 15 euro, ridotti 10 euro, disponibili al botteghino la sera stessa del concerto, a partire da un’ora prima dell’orario d’inizio, online su CiaoTickets, nei punti vendita convenzionati o alle biglietterie del D’Annunzio (10-13 17-19.30). Per info: 393/9055578. Maggiori info sono sul nuovo sito, completamente rinnovato nella veste grafica, disponibile digitando www.pescarajazz.it