Francavilla al Mare. Nell’ultimo appuntamento dell’“Adriatic Film Festival”, tenutosi domenica 22 settembre nel Palazzo Sirena” di Francavilla al Mare, il compositore e regista Davide Cavuti ha ricevuto lo “Special Award” dal Festival per il suo progetto dedicato alla tragedia dell’Aquila. Durante la serata il Maestro Cavuti ha presentato il suo libro “Le Vite” (2019), edito da “SL Editore”, con prefazione di Michele Placido e postfazione di Lino Guanciale. Durante la presentazione, condotta dal giornalista e critico cinematografico Francesco Di Brigida, è stato proiettato il documentario “Preghiera” (2017) regia di Davide Cavuti; è intervenuto l’attore Edoardo Siravo, premiato con uno “Special Award” come interprete del documentario.

“Nell’affanno di vite sopravvissute e intente a ricostruire, l’arte è il sostegno dell’anima, essa rende eterni i sentimenti che avvicinano e legano gli uomini nei momenti difficili. Salviamo questo spazio ancora concesso ai nostri sogni affinché la speranza diventi un segno di libertà. Questo lavoro nasce dall’esigenza di elevare l’attenzione e sviluppare la sensibilità umana sullo sfondo di un paesaggio ormai mutato, cercare risposte e spunti di rinascita. Desideravo realizzare qualcosa di importante per l’Aquila, un contributo al processo di ricostruzione di una città a cui sono molto legato per via della passata esperienza universitaria” ha affermato Davide Cavuti.

Uno dei tre capitoli del “Progetto Vitae” è il documentario “Preghiera” (2017) con protagonisti Lino Guanciale, Michele Placido, Edoardo Siravo e le voci di Paola Gassman, Ugo Pagliai: il docu era stato presentato alla 74ª “Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica” di Venezia ed in selezione ufficiale all’ “International Contemporary Film Festival” di Toronto, ricevendo numerosi premi tra cui la “Mention Award” all’IIS Film Festival in Turchia. Il volume “Le Vite” raccoglie testi scritti da Davide Cavuti per spettacoli teatrali, recitals messi in scena, nel corso degli anni, in prestigiosi teatri italiani con Giorgio Albertazzi, Arnoldo Foà, Paolo Bonacelli, Paola Gassman, Vanessa Gravina, Alessandro Haber, Maria Rosaria Omaggio, Ugo Pagliai, Michele Placido, Caterina Vertova. La prefazione del libro porta la firma di un grande regista quale Michele Placido: “Voglio sempre pensare che ogni giorno, prima che il buio torni ad avvolgere le strade e i monumenti feriti di questo meraviglioso capoluogo, un passo in più sia stato compiuto nel tortuoso percorso di ricostruzione” ha scritto Michele Placido. Lino Guanciale è l’autore della postfazione del libro: “Reati, speculazioni, organizzazioni a delinquere si infiltrano ancora oggi dove mattoni e cemento colmano i vuoti lasciati dalla violenza del sisma e le ferite bruciano sulla pelle di ignari terremotati in fila per una nuova casa.” – sono le parole di Guanciale nel libro “Le Vite”. All’interno del volume sono presenti le Opere di Omar Galliani “Nella Notte a L’Aquila”, “Santi”, “Kumarakom”, “Dagli studi preparatori per Nella Notte a L’Aquila”.

La kermesse “Adriatic Film Festival” ha la direzione artistica di Guido Casale, ed è organizzata con il sostegno dell’amministrazione comunale di Francavilla al Mare.

Davide Cavuti, laureato in Ingegneria Elettrica all’Università degli Studi dell’Aquila, è musicista e compositore di colonne sonore cinematografiche e teatrali per i registi Giorgio Albertazzi, Arnoldo Foà, Pasquale Squitieri, Michele Placido, Ugo Pagliai, Edoardo Siravo, Lino Guanciale, Giorgio Pasotti, Edoardo Leo. Ha diretto il film “Un’avventura romantica” (2016) sulla vita del compositore Alessandro Cicognini, presentato alla 73ª “Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica” di Venezia, ricevendo il “Premio Flaiano” per la regia. Ha collaborato con i “Premio Oscar” Ennio Morricone, Luis Enriquez Bacalov, Nicola Piovani e, nel 2017, ha ricevuto il “Premio Carlo Savina” per la musica da film. Nel 2019 ha ricevuto il riconoscimento “Award of Excellence” a Toronto per la regia del suo film “Lectura Ovidii”. Dal 2018, è direttore della “Società Italiana della Scienza e dell’Ingegneria” e docente del corso professionalizzante di “Ingegneria del miglioramento continuo” all’Università degli Studi dell’Aquila. Sin dalla sua fondazione, è direttore del “Centro Ricerche e Studi Nazionale Alessandro Cicognini”, istituzione di musica applicata alle immagini.