Spoltore. Grande successo per la rassegna “Spoltore Ensemble” con la presenza di un pubblico numeroso in tutti gli appuntamenti che si sono svolti. Per quattro giorni Spoltore è stata il palcoscenico naturale di spettacoli teatrali, concerti di musica classica, rock, pop, musical, tango argentino, recitazione, comicità, presentazione di libri a partire dalle 18,30 fino all’una di notte.
Gli spettacoli in prima serata si sono tenuti a Largo San Giovanni con la partecipazione del comico Marco Marzocca, degli attori Michele Placido e Brenno Placido, del compositore Premio Oscar Nicola Piovani e nella serata conclusiva del “Premio Spoltore Ensemble” con personaggi del mondo del cinema e del teatro come Debora Caprioglio, Pino Ammendola, Edoardo Siravo, Germano Mazzocchetti.
«Avevo immaginato una edizione che parlasse d’amore, che emozionasse gli spettatori con la musica raccontando grandi personaggi a cui la nostra regione ha dato origine e sono lieto che la mia idea si sia materializzata. Con qualità e sensibilità verso il pubblico, l’edizione di quest’anno ha ribadito e rafforzato la vocazione culturale di Spoltore», ha commentato il maestro Davide Cavuti, direttore artistico della 37esima edizione dello Spoltore Ensemble.
Un cartellone ricco di eventi culturali ha attratto migliaia di spettatori da tutta la regione nei quattro giorni della rassegna che quotidianamente ha dedicato sette ore alla cultura, allo spettacolo ed alla musica. Il “Premio Spoltore Ensemble 2019” (nell’ultima giornata dello “Spoltore Ensemble”) è stato un finale di grande qualità e classe per quella che rimarrà un’edizione memorabile dello storico Festival abruzzese dedicato alla cultura e apprezzato in tutta Italia: la cerimonia di consegna dei premi è stata una vera e propria festa dedicata al teatro, condotta da Mila Cantagallo, con i riconoscimenti dedicati al meglio dell’ultima stagione: il “Premio Spoltore Ensemble” è stato realizzato dallo scultore Igor Cascella ed è stato consegnato alla moglie del compianto Arnoldo Foà (“premio alla memoria”), presente più volte alla rassegna nel corso degli anni (in una delle occasioni con lo spettacolo “Quaderni Siloniani” ideato e musicato dall’attuale direttore artistico Davide Cavuti); a Edoardo Siravo (“miglior interprete maschile” per lo spettacolo “Aspettando Godot”, scelto anche come “miglior spettacolo”); a Debora Caprioglio (“miglior interprete femminile” per “Otto donne e un mistero”); a Pino Ammendola (“miglior autore teatrale”); al maestro Germano Mazzocchetti (“miglior compositore per il teatro”); a Pietro Nissi (“miglior fotografo di scena”); a Michele Placido, “premio alla carriera” per il suo legame con Spoltore (premio consegnato il giorno del suo spettacolo) ricordando la sua performance del 2008 con il Maestro Giorgio Albertazzi nello spettacolo “Il mare e altro” che vedeva la partecipazione anche del Maestro Cavuti.
«I grandi nomi di questa edizione», sottolinea il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito «e in particolare il concerto di domenica con il premio Oscar Nicola Piovani, hanno veicolato in modo straordinario il nome e l’immagine della nostra città».
La 37ª edizione ha avuto come tema “I grandi figli d’Abruzzo”: si è parlato di Gabriele D’Annunzio, Ovidio, Francesco Paolo Tosti, Paolo De Cecco, Alessandro Cicognini, Ennio Flaiano gli omaggi al “Guerriero da Capestrano” e alla figura di San Cetteo e allo spoltorese Balbino Del Nunzio, scienziato e tra i pionieri della “tecnica del freddo”.
È entusiastico il bilancio di Roberta Rullo, assessore alla Cultura del comune di Spoltore: «Sono molto soddisfatta, quest’anno la conduzione artistica ha dato forza alla nostra manifestazione, sono tornati i nomi che lo Spoltore Ensemble ha sempre avuto. L’ amministrazione comunale è felice di aver ridato all’Abruzzo il valore della sua proposta culturale e la continuità con il passato. Il concerto di Nicola Piovani è stata l’espressione più elevata di 37 anni di rappresentazioni, con tutto il rispetto verso le emozioni che ci hanno dato Irene Papas e Beppe Barra negli anni passati. Nell’edizione 2019 abbiamo adottato una linea diversa – prosegue l’assessore- omaggiare i grandi figli d’Abruzzo e dare anche a giovani talenti locali la possibilità di esibirsi negli appuntamenti pomeridiani. Spettacolari gli incontri denominati “in sul vespero” al tramonto, con i passaggi di stormi che ci hanno fatto compagnia ogni sera in una suggestiva interazione uomo- ambiente. Occorre una seria riflessione su come portare avanti lo Spoltore Ensemble e dare continuità al percorso iniziato quest’anno – conclude Roberta Rullo – l’intenzione è quella di potenziare gli aspetti culturale ed artistico nel rispetto della tradizione, con lo sguardo sempre rivolto al futuro».