Orsogna. Manolo Gipsy ha infiammato il Teatro di Orsogna, grazie ad uno spettacolo all’insegna flamenco rumba gitana, la sua specialità.
una serata dunque all’insegna della musica e del divertimento che ha visto protagonista l’artista che il 5 agosto del 2014 gli viene consegnata la Palma d’Oro a Cannes premiato dalla critica quale miglior chitarrista europeo.
Intervistato in esclusiva da Ann Mary Simpson per TvPiù, ha parlato della sua carriera di artista: “Ho iniziato tantissimi anni fa con il Maestro Ghersi, allievo di Segovia, alla Scuola Respighi di Sanremo. Nei primi anni ’90 ho conosciuto un certo Angie, cognato di Canut Reyes, dei Gipsy Kings, fratello di Nicolàs , questo personaggio, che mi ha sentito suonare in un locale gli sono piaciuto e mi ha chiesto di unirmi a lui. In seguito mi disse che era un parente dei Reyes. Abbiamo suonato insieme per tre anni. Purtroppo un impresario sciacallo, per poter ottenere guadagni più consistenti, si è permesso di spacciarmi per Gipsy Kings, per alcune serate, completamente a mia insaputa, e alcuni giornalisti poco attenti alla verità hanno tempo addietro anche affermato che io fossi al corrente di quanto invece faceva l’impresario alle mie spalle, con l’intento di ottenere guadagni più consistenti, creandomi peròì un grave danno a livello artistico e commerciale. L’aver io suonato con un musicista che usava quel nome, perché la famiglia gli permetteva di farlo, non può essermi imputata come colpa, e sarebbe stato più semplice ed onesto, da parte degli impresari in questione, affermare la verità, tra l’altro molto più prestigiosa, e cioè che io, Manolo Gipsy, ho suonato agli inizi della mia lunga carriera con uno dei Gipsy Kings e mi sono fatto le ossa così, ma da quì ad affermare, per puro interesse economico, che io sono un membro dei Gipsy Kings, è totalmente assurdo e dannoso per la mia immagine di artista, che ora, dopo tali spiacevoli vicissitudini, provo a tutelare grazie a Rocco D’Alo, impresario di grande onestà e capacità, che con la sua R.D.M MANAGEMENT, alla quale fornisce la sua professionalità anche Mariano Della Pelle, si prende cura della mia immagine e dei miei appuntamenti musicali. Per chi non ha ancora avuto modo di vedere le mie esibizioni, faccio presente che il web è pieno di miei video, ed in uno di questi, si vede e si sente Mara Venier, non una qualunque, ma un mito della televisione, che mi presenta come Manolo e i Los Gipsy, nome che ho usato fino al 2014, anno nel quale ho sciolto i rapporti con una importantissima casa discografica della quale non faccio il nome, che dopo il mio addio si è appropriata del nome e del marchio da me ideati”.