Pescara. In occasione dei 25 anni di carriera, Bungaro presenterà il suo primo album dal vivo: Maredentro. Il tour, omonimo, farà tappa in città grazie alla nuova sezione del Pescara Jazz, intitolata Pescara Jazz&Songs.

Appuntamento a domani sera, mercoledì 10 luglio, nell’arena dell porto turistico alle 21.15. Concerto promosso in collaborazione con Estatica. Ingresso 15 euro (intero), 10 euro (ridotto), o in abbonamento (per il tris di date che comprendeva anche Anastasi e Montellanico). Biglietti disponibili anche al botteghino un’ora prima dello spettacolo. Per info: 393/9055578.

Cantautore elegante, artigiano della musica, autore di un grandissimo numero di canzoni portate al successo dai più importanti artisti italiani – Mannoia, Vanoni, Ayane, Ferreri, Mengoni, Morandi, Ruggiero, Civello, Magoni, solo per citarne alcuni – Bungaro vanta anche numerose collaborazioni con artisti della scena internazionale, tra cui quella con Ivan Lins (il loro progetto “InventaRio” ebbe la nomination ai Latin Grammy Awards 2014), Youssou N’dour, Daniela Mercury, Ana Carolina, Paula Morelembaum, Miùcha Buarque de Holanda, Ian Anderson, Omar Sosa, Lara Fabian.

Sul palco, oltre al leader che si esibirà in chitarra e voce saliranno Antonio de Luise (contrabbasso), Marco Pacassoni (vibrafono, percussioni e batteria) e Antonio Fresa (pianoforte).

“Questo disco unisce miei sogni, la mia navigazione tra l’essere interprete di me stesso e l’autore di grandi artisti – dichiara Bungaro -. L’amore per i dettagli, le parole con il cuore in bocca, l’Oriente e Sakamoto, l’impressionismo francese e Satie, gli incontri con le persone che, come me, credono nel buio luminoso e amano volare ancora con i piedi per terra”.

Maredentro ha vinto il Premio Lunezia e il Premio del Social World Film Festival. Molto apprezzato anche il videoclip di L’ombelico del mondo/Lu viddiccu di lu mundu, sempreverde della canzone italiana riadattata in dialetto brindisino e ammirata dallo stesso autore, Jovanotti, che l’ha commentata così: “Tony Bungaro è una delle voci italiane più belle della mia generazione, un artista profondo che ho sempre stimato, e mi ha fatto molto piacere quando ho saputo che nel suo nuovo progetto ha inserito una versione in dialetto de “l’ombelico del mondo” trasformandola in un canto salato e bagnato dal mare”.

In scaletta anche: Io non ho paura (resa celebre dall’interpretazione di Fiorella Mannoia); Guardastelle (vincitrice del Premio della critica al Festival di Sanremo 2004, canzone che ha girato il mondo ed è stata interpretata anche da Youssou N’Dour); Il Mare Immenso (presentata nel 2011 al Festival di Sanremo da Giusy Ferreri); Agisce (scritta per Patrizia Laquidara, Premio della critica Musicultura nel 2002); Il Deserto (cantata, in precedenza, con Fiorella Mannoia); A me non devi dire mai (scritta a quattro mani con Chiara Civello); Nottambula (una delle sue prime creazioni del lontano 1984, scritta con Pino Romanelli).

Inoltre, per la prima volta, Bungaro interpreta anche alcune canzoni di altri artisti: oltre a L’ombelico del mondo di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, anche La donna riccia (omaggio a Domenico Modugno); Passione di Libero Bovio (una delle canzoni napoletane più famose di tutti i tempi, molto amata dalla famiglia del cantautore). Bungaro propone inoltre Apri le braccia, unica versione italiana di Once in a life time di David Byrne dei Talking Heads.

La sezione Pescara Jazz&Songs si sposta giovedì 11 al D’Annunzio (lungomare Colombo) con un doppio concerto: Lorenzo Tucci, feat. Karima e a seguire Robben Ford. Si chiuderà il 9 agosto con Fiorella Mannoia.

Anche quest’anno il Pescara Jazz è inserito all’interno del PeFest, cartellone artistico multidisciplinare che sta registrando risultati lusinghieri, in continua crescita, con percentuali in aumento del 20% sugli incassi e sul pubblico pagante.